01/03/2006
ECOGRAFIA e ECOGRAFIA OSTETRICA
Ecografia pelvica
Ecografia ostetrica
Ecografia mammaria
Ecografia tiroidea
Ecografia ghiandole salivare
Ecografia parti molli
Ecografia regione cervicale
Ecografia articolare
Ecografia addome superiore, inferiore
e completo
Ecografia epatica
Ecografia renale bilaterale
Ecografia grossi vasi
Ecografia testicolare
CHE COS'E' L'ECOGRAFIA
L'ecografia è una tecnica che consente di vedere gli organi del nostro corpo con l'utilizzo di onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni non udibili dall'orecchio umano) che attraversano i tessuti.Il principio su cui si basa l'ecografia è lo stesso usato dai sonar delle navi per localizzare i sottomarini.
In pratica nell'ecografia ostetrica, l'ecografo funziona cosi: la sonda posta sull'addome materno invia impulsi di onde sonore nel corpo. Queste onde sonore in parte vengono riflesse dalla parete addominale e dalla parete dell'utero, creando echi.
Quando le onde sonore arrivano al feto mandano altri echi o onde di ritorno che sono trasformate in immagini sul monitor dell'ecografo. Con l'ecografia ostetrica è, quindi, possibile osservare in modo dettagliato il feto dentro l'utero.
PERCHE' FARE L'ECOGRAFIA OSTETRICA?
Le ragioni più comuni per cui si esegue l'ecografia ostetrica sono: determinare con una buona precisione l'epoca della gravidanza, la posizione del feto, il battito cardiaco (BCF) ed accertare che il suo sviluppo sia normale.
CHE COSA SI VEDE CON L'ECOGRAFIA?
Nei primi due/tre mesi di gravidanza, con la misurazione della lunghezza del feto è possibile valutare se lo sviluppo del feto corrisponde all'epoca di gravidanza valutata in base alla data dell'ultima mestruazione.
Dalla fine del secondo mese si visualizza l'attività pulsatile del cuore (BCF), i movimenti fetali (MAF) ed il numero dei feti.
Più tardi, dal quarto mese in poi, si effettuano le misurazioni della testa, dell'addome e del femore fetale ed i valori di tali misure vengono confrontati con quelli delle curve di riferimento.
In questo stesso periodo si visualizzano la sede di inserzione placentare, la quantità di liquido amniotico e alcuni organi interni (reni, vescica, stomaco).
Il sesso del feto è evidenziabile dal quarto mese: da questo momento la possibilità di definirlo dipende dalla posizione del feto.
E' POSSIBILE VALUTARE GLI ORGANI INTERNI DEL FETO?
E' possibile. Oltre alle strutture che vengono misurate normalmente (testa, addome, femore) si visualizzano la vescica, i reni, lo stomaco e le strutture intracraniche. L'ecografia consente di visualizzare anche altre parti del corpo fetale (ad esempio il cuore), però esami dettagliati di certi organi vengono eseguiti solo quando vi sia l'indicazione specifica. Alcune malformazioni si manifestano solo tardivamente (settimo-ottavo mese) e non sono perciò visualizzabili in esami precoci. Si sottolinea che, per i limiti intrinseci dalla metodica, è possibile che alcune lesioni, anche importanti, non siano rilevate.
L' ECOGRAFIA E' INNOCUA PER IL FETO?
Gli ultrasuoni sono utilizzati nella pratica ostetrica da oltre venticinque anni e non sono mai stati riportati effetti dannosi, anche a lungo termine, sul feto.
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