08/11/2006

SARO' MAMMA! della Dott.ssa G. Testa

Oggi, l'annuncio di una gravidanza può arrivare alle donne anche solo pochi giorni dopo il concepimento. L'alta sensibilità dei test che sfruttano la presenza dell'ormone proprio della gravidanza e che possono essere eseguiti comodamente in casa propria, permette alla futura mamma di venire informata praticamente da subito che un embrione di qualche millimetro abita nel suo grembo.

Dal quel momento in poi, per i nove mesi successivi, la donna vivrà in attesa di questo evento straordinario che è la nascita di suo figlio. Come? Spesso, con qualche paura di troppo. Uno stato d'animo di ansia e apprensione che può dipendere dall'età della futura mamma, dall'epoca gestazionale e dalla propria sfera emotiva, sociale e sentimentale.
Ma non sono solo gli aspetti psicologici a dare quella sensazione di batticuore e di malinconia alla donna in gravidanza. Le lacrime in tasca della donna in attesa dipendono anche da una vera e propria tempesta biochimica che sta avvenendo nel suo organismo. Per prepararsi a sostenere la gravidanza, l'organismo materno produce infatti ormoni in elevate quantità come la gonadotropina corionica umana, gli estrogeni e il progesterone che rendono la donna più fragile, più vulnerabile, suscettibile e sensibile.

Nel primo trimestre di gravidanza quando l'organismo deve adattarsi al nuovo ambiente ormonale ai disturbi cosiddetti simpatici, come nausea e vomito, si associano un senso di stanchezza fisica, un'invincibile sonnolenza, uno stimolo frequente ad urinare, più evidenti all'inizio della gravidanza. Spesso il malesserepsichico è conseguenza di questo tipico malessere fisico.
Grazie ai progressi fatti dalla medicina le paure legate alla gravidanza sono radicalmente cambiate nel corso degli anni. Oggi rispetto al passato, quando i rischi della madre erano oggettivamente reali, la donna non ha più motivo di temere per la propria vita. Fino agli inizi del Novecento la donna in gravidanza non poteva contare su una vera e propria assistenza medica. L'avvento degli antibiotici, l'accresciuta sicurezza delle trasfusioni di sangue, la possibilità di diagnosticare precocemente e monitorare le piu' gravi complicanze ostetriche hanno quasi azzerato i rischi per la salute della donna. Ma non sono scomparse le paure. Anzi.


clicca qui per scaricare il file allegato (Saròmamma.pdf)


<< visualizza tutti gli articoli
Fertilità di Coppia
Ginecologia e Ostetricia
Pediatria
Lo staff medico
Benessere
News
Home