04/03/2009
ENDOMETRIOSI: SCOPERTA ITALIANA, E' NEL FETO L'ORIGINE DELLA MALATTIA
(ASCA) - Roma, 4 mar - E' tutta italiana la scoperta di un gruppo di scienziati guidati dal Prof. Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione Italiana Endometriosi Onlus che ha individuato l'origine dell'Endometriosi, una malattia finora pressoche' sconosciuta che colpisce 3 milioni di donne in Italia, 14 in Europa e 150 nel mondo. I ricercatori hanno infatti trovato cellule di endometrio al di fuori dell'utero nei feti femminili gia' dalla 16.ma settimana di vita intrauterina, in una percentuale compatibile a quella riscontrata nella popolazione femminile adulta. La scoperta e' stata illustrata questa mattina nel corso del Convegno ''High Tech in Endometriosi ed Infertilita''' promosso dalla Fondazione Italiana Endometriosi Onlus, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero per le Pari Opportunita' e degli Istituti INAIL ed INPS. A Signorile si deve la geniale intuizione che ha portato alla prima, inconfutabile dimostrazione sulla genesi dell'Endometriosi, dopo oltre tre secoli di teorie e pratiche terapeutiche mai scientificamente provate. Con lui, Alfonso Baldi del Dipartimento di Biochimica, sezione di patologia della II Universita' di Napoli, Rossana Bussani del Dipartimento di Patologia dell'Universita' di Trieste, Maria Rosaria D'Armiento del Dipartimento di Scienze Biomorfologiche e Maria De Falco del Dipartimento di Biologia Evolutiva e Comparativa dell'Universita' Federico II di Napoli.
Lo studio ha dimostrato, per la prima volta in maniera scientifica, la validita' della teoria embriogenetica per la genesi della Endometriosi, cioe' che la Endometriosi e' determinata dalla presenza di tessuto endometriale primitivo al di fuori dell'utero, derivante da una dislocazione di tale tessuto per un minimo difetto nella organogenesi dell'apparato genitale. Infatti, su alcune decine di feti femminili studiati, l'11% di essi aveva la presenza di endometrio al di fuori dell'utero nelle zone tipiche della malattia. Dato percentualmente compatibile con la incidenza della malattia sulla popolazione femminile adulta (10%-15%).
Alla luce di tale scoperta, l'Endometriosi, cosi' determinata, non puo' essere considerata una malattia ricorrente ma congenita. Ulteriori ricerche sono state gia' intraprese per comprendere i meccanismi che inducono tale difetto organogenetico, ai fini di individuare metodi di prevenzione, diagnostica precoce e terapia.
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