03/11/2009
SCUOLA: UN BULLO SU DUE DIVENTA CRIMINALE DA GRANDE, ALLARME MEDICI
Milano, 22 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Da piccoli rubavano i cellulari ai compagni di classe, erano leader di babygang metropolitane, malmenavano i coetanei piu' deboli. Da grandi fanno sul serio: fedina penale sporca e almeno tre condanne alle spalle. Piccoli bulli crescono. E si trasformano nei criminali di domani. Succede a un 'enfant terrible' su due. A lanciare l'allarme sono i medici del Fatebenefratelli di Milano che ogni giorno entrano in contatto con adolescenti 'segnati' dal bullismo: Luca Bernardo, direttore del Dipartimento materno-infantile, e Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di neuroscienze.
"Se non si corregge la rotta il destino di questi 'baby-predatori' e' inevitabilmente quello di finire nelle maglie della criminalita'", avvertono durante la presentazione del primo congresso nazionale sul bullismo, promosso dal ministero dell'Istruzione, universita' e ricerca e in programma domani e sabato nel capoluogo lombardo. L'equazione trova conferma nei numeri della Procura di Milano, diffusi oggi durante l'incontro, che parlano di un 47% di ex bulli che, a distanza di 24 anni dalle violente scorribande scolastiche o dalla militanza in baby gang, hanno continuato ad arricchire il loro curriculum criminale con condanne penali della magistratura ordinaria. Ne hanno alle spalle almeno tre, a testimoniare la serialita' dei reati.
Teenager violenti, impulsivi, stregati dal rischio. Predatori moderni, li definiscono i camici bianchi dell'ospedale lombardo: fiutano la paura, la debolezza e l'isolamento e "scelgono con cura le loro vittime ideali, proprio a seconda dei segnali che queste mandano. Poi sferrano l'attacco. Con ferocia, indifferenza e totale assenza di sentimenti. Sono giovani che rischiano di perdersi, ad alto rischio criminalita'", racconta Bernardo. dal quotidiano "LIBERO"
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